Gli splendidi e temuti 30: è capitato anche a voi?

“Buon compleanno vecchiona!”
“Sono 30, auguri!”
“Finita l’era dei venti, inizia quella degli enta! Da qui in poi inizia il declino.”
“Hai già comprato una buona crema antirughe?”

Quante frasi del genere vi siete sentite dire? Ma noi, come ci sentiamo veramente?

Quello che le donne dicono(testo liberamente ispirato da una serie di testimonianze di ragazze 30enni)

I 30 sono gli anni in cui la spensieratezza sfrenata lascia il posto alla consapevolezza; consapevolezza di chi vorremmo essere, di chi stiamo cercando di essere. Consapevolezza dei veri affetti che ci circondano, selezionati dopo anni di batoste e piacevoli sorprese, consapevolezza dell’autenticità e della bellezza di momenti semplici, resi stupendi dalla compagnia di chi ami davvero.

Le amiche poi, pilastri fondamentali: qualche anno fa chiassose e sempre pronte per una serata ogni volta diversa sui tacchi a spillo; sempre chiassose e comprensive adesso, anche per una merenda o un aperitivo in tuta, o in tacchi a spillo, non importa.

L’ amore, turbolento e tumultuoso che nemmeno Ulisse di ritorno a Itaca può immaginare, passionale, stabile e rassicurante, un sentimento non definibile in base all’età ma che acquisisce tinte diverse in base alle esperienze vissute, e sicuramente, a 30 anni l’amore è più variopinto di un quadro di Picasso.

Siamo un pubblico eterogeneo: alcune di noi sono madri, altre compagne o mogli, single, fidanzate.

Possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo, abbiamo ormai acquisito faticosamente la capacità di selezionare ciò che ci fa stare bene a discapito di quell’affannoso senso di oppressione e di panico che magari, ci costringe in vite che non sono le nostre.
I nostri sogni non sono impossibili da realizzare. Sicuramente non esiste una bacchetta magica che ci aiuti, questo l’abbiamo ormai capito, ma il mio augurio, per le mie amiche, per me stessa, per tutte le coetanee, le più giovani e le più mature è la voglia di non arrendersi, la curiosità di sperimentare ciò che ci fa stare bene.

Non è detto che realizzeremo il nostro obiettivo, potrà capitare che durante il percorso prendiamo altre direzioni, inaspettate forse, ma almeno, ci abbiamo provato e non avremo rimpianti.

Ringrazio le mie amiche, che grazie alle loro interviste hanno  contribuito a colorare questo pezzo con idee, sensazioni, paure e gioie che circondano, come un’aurea mitica, i fatidici e temuti “enta”.  

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